Le attività di Terre des hommes (Tdh) in Benin si concentrano in due settori prioritari: la salute delle mamme e dei bambini e la protezione dell’infanzia. In Benin e Nigeria, la lotta contro la tratta, lo sfruttamento ed il maltrattamento dei bambini è una priorità assoluta per Tdh
Le soluzioni proposte da Terre des hommes
Sostegno ai bambini della strada – Dal 2001, Terre des hommes (Tdh) è impegnata, in collaborazione con partner vietnamiti, in un programma destinato al reinserimento di bambini e ragazzi della strada a Ho Chi Minh, Can Tho e Cao Lanh. L’obiettivo è assicurare l’integrazione sociale e professionale dei bambini e dei giovani in difficoltà grazie alla scolarizzazione, alla formazione professionale e all’ottenimento dei documenti di identità.
In passato Tdh ha sostenuto diversi foyer per bambini in età scolare e centri comunitari per i giovani in formazione che non potevano rientrare in famiglia. Attualmente sono stati creati uffici di consulenza e orientamento presso le comunità urbane povere, con la presenza di assistenti sociali che svolgono attività di prevenzione con i bambini, i giovani e le famiglie.
L’integrazione professionale dei bambini e dei giovani che hanno abbandonato la scuola per motivi di età o per la situazione finanziaria della famiglia è indispensabile. Alle ragazze e ai ragazzi viene data la possibilità di svolgere un apprendistato a dipendenza delle possibilità e in base alle aspirazioni personali, per esempio come meccanico, sarto/a, parrucchiere/a o nel settore della ristorazione.
Risultati ottenuti nel 2008
Sostegno ai bambini della strada – Terre des hommes ha assicurato l’accompagnamento individuale di 640 bambini e giovani e ha sostenuto due foyer con 51 bambini e quattro case comunitarie dove vivono 99 giovani. A Ho Chi Minh e in due città del Delta del Mekong, Tdh gestisce tre uffici di consulenza e orientamento e ha seguito individualmente 490 giovani. In totale, includendo anche coloro che hanno usufruito dei servizi solo sporadicamente, Tdh ha aiutato 2’339 giovani.
Nuove sfide da affrontare
Rafforzamento delle organizzazioni partner – Terre des hommes accorda molta importanza alla formazione continua dei collaboratori delle organizzazioni partner (p.e. nell’ambito della gestione dei progetti e della ricerca di fondi), affinché siano in grado di proseguire l’attività in modo autonomo anche dopo la partenza di Tdh alla fine del 2010.
Esodo dalle campagne – A causa del rapido sviluppo economico, le città si espandono e numerose famiglie povere originarie delle campagne vi si trasferiscono nella speranza di trovare un lavoro. Il crescente esodo rurale crea un fossato sempre più profondo tra ricchi e poveri.
Riconoscimento legale – In campagna numerosi bambini non sono registrati alla nascita, causando così notevoli problemi per la scolarizzazione, la ricerca di un lavoro o un alloggio in città. Lo scopo del progetto di Tdh non è soltanto quello di aiutare i bambini ad ottenere documenti validi, ma anche di sensibilizzare le persone coinvolte per facilitare in futuro l’ottenimento dei documenti legali.
La storia di Binh
Binh è originario di un comune nella provincia Dien Ben, situato nell’altopiano del Vietnam del Nord. A 15 anni ha lasciato famiglia, che vive in estrema povertà. Prima di partire aveva lavorato come operaio ed era riuscito a risparmiare un po’ di denaro. Suo padre era alcolizzato e Binh sperava che la sua partenza lo facesse riflettere e lo incoraggiasse a smettere di bere.
Binh ha preso l’autobus per recarsi ad Hanoi, e in seguito a Hue. Finalmente è arrivato a Ho Chi Minh. Rimasto senza soldi, passava le notti in stazione. Un giorno la polizia l’ha fermato e l’ha condotto in un centro gestito da un’organizzazione partner di Tdh. Siccome aveva paura di essere rimandato a casa, all’inizio diceva di non ricordarsi il suo nome, né quello del suo paese. Dopo essere stato ufficialmente ammesso nel programma di accoglienza e di formazione, ha scelto di cominciare un apprendistato di sarto ao dai (l’abito tradizionale delle donne vietnamite). Con l’aiuto degli educatori, Binh ha ripreso contatto con la famiglia. Vorrebbe rivedere i genitori, non prima però di aver finito la formazione che gli permetterà di essere indipendente.
